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l’Associazione Luna Nova opera da anni alla riscoperta della grande canzone e del teatro napoletano.

Dal 1998, l’Associazione ha creato un vasto archivio composto da migliaia di partiture, Fascicoli di Piedigrotta, copielle, testi teatrali, foto d’epoca, antiche pubblicazioni di poeti come Salvatore Di Giacomo, Ferdinando Russo, Pasquale Altavilla,Eduardo Scarpetta, Raffaele Viviani e tantissimi altri.

Questo archivio è stato messo a disposizione distudenti, studiosi e appassionati, con lo scopo di contribuire alla diffusione della cultura popolare.

“Luna Nova” collabora con artisti come Sergio Solli, Antonio Casagrande, Benedetto Casillo, la Compagnia Stabile del Sannazzaro, Gigi De Luca, Mario Brancaccio, Giacomo Rizzo, Katia Ricciarelli. 

Da maggio 2014, l’Associazione produce, in collaborazione con la società Artelive e la Golden Art Production, lo spettacolo teatrale “Serata D’Onore” di Michele Placido.

 


Il nostro Progetto


L’ Associazione Culturale LUNA NOVA opera da anni alla riscoperta e alla valorizzazione della Grande Canzone Napoletana, ed anche quest'anno a compimento di un attento lavoro di studio e di ricerca, intende sottoporre alla S.V. un nuovo ed entusiasmante recital di Gianluigi Esposito accompagnato dal Maestro Antonio Saturno dal titolo Canzone d'ogne Stagione. Questo concerto è basato su due principi fondamentali:

-  Operare nel solco della tradizione tenendo presente tutti i passaggi d'innovazione avutisi nella canzone Napoletana nel corso dei secoli.

-  Portare all'attenzione del pubblico, in special modo dei giovani, non solo i grandi classici, ma anche canzoni sconosciute o quasi scritte da grandi autori.

Lo studio della produzione poetica e musicale di S. Di Giacomo, F. Russo, E. Murolo, L. Bovio, R. Viviani, M. Costa, S. Gambardella e tanti altri fino ad arrivare a S. Palomba e S. Bruni, consente di tracciare nel corso del recital, una breve ed esauriente storia della canzone napoletana.

La scelta di utilizzare due chitarre e un mandolino come accompagnamento alla voce, ha uno scopo ben preciso, e cioè quello di creare un rapporto più intimo e diretto tra l'esecutore e la canzone stessa, in questo modo il pubblico diventa non solo spettatore, ma parte attiva dello spettacolo.

In questi anni in cui la nostra canzone viene seriamente minacciata dal divismo e da interpretazioni manieristiche che la rimandano ad una immagine stentorea ed oleografica causando così l'allontanamento dei giovani, il discorso di Gianluigi Esposito assume un significato particolare, perché trova proprio in questi ultimi, gli interlocutori privilegiati a cui rivolgersi per potere meglio far comprendere il messaggio sociale e culturale che è proprio della canzone napoletana.

Il programma di questo concerto, è composto tenendo presente non quello che è un percorso cronologico relativo alla data di composizione di ogni brano, ma tende ad evidenziare la continuazione stilistica che caratterizza la canzone napoletana dal '500 ad oggi, per cui il dato strettamente artistico è veramente raffinato.

Fonti consultate:

-  Storia della Canzone Napoletana di Sebastiano Massa FAUSTO FIORENTINO EDITORE

-  Enciclopedia della canzone Napoletana di Ettore De Mura IL TORCHIO 1969

-  Disordinata Storia dalla Canzone Napoletana di Roberto De Simone VALENTINO EDITORE

-  Storia del Teatro Napoletano di Vittorio Viviani GUIDA EDITORI

  


 


 

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