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Al debutto il canone RAI in Bolletta

 

Legge di Stabilità 2016

La legge di Stabilità 2016 introduce l’addebito del canone RAI direttamente nella bolletta elettrica introducendo la presunzione che chiunque sia titolare di una linea elettrica sia possessore di apparecchi muniti di sintonizzatore atti alla ricezione di segnale satellitare o digitale terrestre.

Tale imposta sarà applicata solo sulle bollette relative allaprima casa in cui è situata la residenza dell’intestatario e non già su altre case possedute, infatti, il canone RAI è dovuto una sola volta a prescindere dal numero di apparecchi posseduti e dalla loro ubicazione.

L’importo pari a € 100,00 non sarà applicato alle utenze non domestiche e alle categorie speciali che pagano un canone differenziato a seconda del diverso tipo di attività.

Per evitare l’addebito del canone è possibile inviare una dichiarazione all’Agenzia delle Entrate in cui il contribuente attesti di non possedere apparecchiature soggette allo stesso ma ATTENZIONE una dichiarazione mendace costituisce un reato penale.

I possessori di un semplice PC con monitor privo di sintonizzatore Tv, anche se collegato in internet, sono esonerati dal pagamento del canone, ovviamente previo invio della dichiarazione all’Agenzia delle Entrate.

La dichiarazione di esonero da presentare entro il 30 aprile deve essere corredata da copia documento di riconoscimento del firmatario e alternativamente:

-          spedita in plico raccomandato, senza busta, a:

Agenzia delle Entrate – Ufficio Torino 1 Sat – Sportello abbonamenti tv – Casella Postale 22 - 10121 – Torino

-          consegnata dall’interessato presso un qualsiasi ufficio territoriale dell'Agenzia delle Entrate.

 

Di seguito si riportano alcuni collegamenti utili al sito dell’Agenzia delle Entrate:

 

-          Dichiarazione di esonero canone RAI

-          Rimborso canone RAI

 

Per chi volesse usufruire dell’esonero a partire dal secondo semestre di quest’anno è possibile alternativamente presentare la dichiarazione entro il 31 luglio.

Le sanzioni in caso di omesso pagamento del canone arrivano fino a 5 volte l’importo dello stesso e non è più possibile suggellare l’apparecchio televisivo.

Il pagamento per il 2016 è previsto in 4 rate: la prima di 70 € nel mese di luglio e le altre tre da 10€ ciascuna, per le prossime annualità il canone verrà pagato in 10 rate da 10 € ciascuna.

 

Per ulteriori informazioni scrivete a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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